Nulla da dichiarare?

Domenica 1 Febbraio 2009 at 19:22 | In cazzate, delirio, fantasia | Leave a Comment

Il doganiere guardò con interesse la bionda che stava passando sotto il metal-detector, il discendente delle forche caudine sotto il quale erano tenuti a passare i passeggeri dei voli con destinazione Stati Uniti o Canada. “Volo Fiumicino-Chicago, ultima chiamata. Presentarsi immeditamente al Gate A31…”.
Il doganiere diede una gomitata al collega della polizia aeroportuale, che stava scandagliando con lo sguardo i miti padri di famiglia, pensionati, e ragazzini in partenza alla ricerca di avventure, con quel genere di sguardi che lascia intendere “Lo so che qualcuno di voi è in realtà un terrorista islamico, non provate a fare i furbi…”
- Ammazza, hai visto che pezzo di…
Il poliziotto si voltò per vedere il profilo della bionda entrare e uscire dal metal-detector, senza perdersi neanche un dettaglio delle gambe perfette e del suo sguardo insicuro. “Sguardo insicuro, non ti preoccupare che ci sono qua io…”
Proprio in quel momento stava passando sotto i raggi X la borsa della donna e il poliziotto vi scorse una strana sagoma, indicandola a sua volta al doganiere.
- Questo oggetto falliforme, secondo te che sei l’esperto dei raggi X, non potrebbe…
- Oh sì, lo è eccome!
Gli sguardi dei poliziotti seguirono all’unisono la donna avvicinarsi alla zona di recupero del bagagli a mano, mentre lei guardava fissa di fronte a sé, evitando in particolar modo lo sguardo degli ufficiali. Alcune persone avevano notato gli sguardi famelici degli aeroportuali nei confronti della giovane donna, e li guardavano di rimando con disapprovazione. Qualcun altro fingeva di non vedere, ma osservava in realtà la scena con un sorrisino strafottente.
- Maresciallo, sembra ci sia proprio bisogno di una perquisizione!
Il poliziotto raddrizzò la schiena, sentendo che era il momento di far entrare in gioco il suo maschio italiano.
- Icschiusmi… signorina, dove è diretta?
- Canada, Montreal.
- Lavoro o viaggio di piacere?
- Viaggio di piacere.
- Ah, ne sono sicuro! Alzi le braccia per favore.
Mentre la signorina evitava di incrociare il suo sguardo e stava incominciando a sentirsi infastidita dall’invadente atteggiamento del poliziotto, questi la perquisiva lungo la schiena.
- Sa, la sicurezza non è mai troppa.
- Ah certo. Ma le perquisizioni non dovrebbero farle persone dello stesso sesso…?
- Mi spiace, abbia pazienza. Tagli al personale…
- Capisco.
Il doganiere intanto aveva fermato il nastro trasportatore dove passavano i bagagli, per meglio godersi la scena. Alcune delle persone in fila a questo punto incominciavano ad essere decisamente irritate, e il doganiere ridacchiava pensando “Mi spiace, ma ci deve pure essere qualche divertimento in questo lavoro di merda!”
- Signorina, apra la borsa per favore.
- S-sì!
Era ormai paonazza, e aprì la borsa che conteneva tutti i suoi oggetti personali.
- Scusi potrebbe mostrarci l’oggetto oblungo?
- Oggetto…?
- Quello abbastanza grosso da vedersi ai raggi X, però purtroppo non riusciamo a capire di casa si tratta. Potrebbe mostrarcelo, ci basta verificare che non si tratti di una arma o di una possibile bomba.
- Eh uh…
La ragazza stava tremando per l’agitazione, mentre alcuni deficienti ridacchiavano, avendo intuito di cosa potesse trattarsi. Il maresciallo sorrideva sornione.
- Forza non abbia paura!
La ragazza infilò la mano nella borsa ed estrasse il flaccido oggetto di gomma, mentre gli altri passeggeri si davano gomitate, ridacchiando. Infine, al colmo dell’umiliazione, lo sollevò alcuni centrimetri sopra la borsa e disse
- Basta così, o devo anche accenderlo?
- Mh, che dici Sandro, glielo facciamo accendere??
- No, direi che può bastare così, lasciala andare.
- Ok, mia cara lady. Non le faremo sprecare le pile inutilmente! Può andare ora, si goda il viaggio!
La donna riprese le sue cose, e si allontanò stravolta, affrettandosi al Gate.
Il doganiere fece ripartire il nastro, sussurrando al poliziotto che gli si avvicinava:
- Senti, non ti sembra di avere un po’ esagerato.. Un’altra volta divertiti un po’ ma non umiliare la gente, sai che se ci fanno rapporto…
- Va bene, era solo che…
- Lo so, ma non metterci nella merda tutti quanti…
Continuarono col loro lavoro per un po’, quando arrivò un messaggio di servizio
“Attenzione, stato di allerta livello 3…”
Il maresciallo chiamò il suo amico alla centrale
- Che cavolo è successo?
- Un dirottamento, non ce l’aspettavamo col livello di sicurezza attualmente attivo. Voi avete visto qualche individuo sospetto?
- No, solo gente per bene, padri di famiglia… ma quale aereo è stato dirottato?
- Quello per Montreal, l’aereo si sta ora dirigendo verso l’Azerbaijan.
- Eh?? ma che storia è questa, chi è stato, terroristi islamici?
- Mah, senti, non dovrei dirtelo ma a me hanno raccontato che sembra trattarsi di una giovane donna bionda, non sappiamo a chi sia legata, e che nascondeva dentro un grosso vibratore una certa quantità di esplosivo ad alto potenziale. Ma anche così mi sembra strano che possa aver passato la dogana!
- Davvero…!
Il maresciallo stava sudando freddo.
- Voi non è che per caso…
- No, certo che no!
- No cosa? non avete visto una donna bionda, piacente…
- No, non qua alla dogana, non oggi!
- Ok, era per sapere, chissà chi sono stati i coglioni che hanno lasciato passare una tale quantità di esplosivo alla dogana…
- Ah, spero di non conoscerli.
- Va bene, tu continua col tuo lavoro, ti tengo informato. Ciao.
- D’accordo, spero si risolva. Ciao.
Il maresciallo continuò col suo lavoro, che ora consisteva nell’ispezionare il pavimento. Di alzare lo sguardo fino alle scarpe dei passeggeri proprio non se la sentiva…

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